Un falso mito: cinese e giapponese sono uguali?

cinese e giapponese sono uguali

Smentiamo un falso mito: cinese e giapponese non sono uguali. Le due lingue, infatti, appartengono a tipologie distinte. La tipologia è il modo di classificare una lingua e, secondo queste classificazioni, il giapponese è una lingua di tipo flessivo-agglutinante.

La lingua giapponese

E’ una lingua flessiva perché un morfema (l’unità elementare nel sistema delle forme grammaticali) può cambiare e contenere diverse informazioni. Ad esempio, in italiano, nell’espressione “gatte”: la “e” è un suffisso che indica sia il genere (femminile) che il numero (plurale) dell’entità a cui si riferisce. In giapponese, questa flessione viene espressa dalle diverse basi verbali, fra cui, ad esempio, la mizenkei, che precede la forma negativa del verbo. Esempio: 読まない. 読む (yomu) è il verbo leggere. Esso viene flesso, tramite la base verbale mizenkei, che in questo caso è ま, al negativo, indicato dall’espressione ない.

Il giapponese è anche una lingua agglutinante. Ad esempio, la frase 食べさせられていなかったらしいです (tabe/sase/rare/tei/na/katta/rashii/desu) è composta da morfemi che si legano fra loro ed ognuno di loro può avere un solo significato.

La lingua cinese

Il cinese, invece, appartiene alla tipologia di lingue isolanti o analitiche, ovvero una lingua quasi totalmente priva di morfologia, i cui termini sono quasi totalmente privi di declinazioni e flessioni.

Un’altra differenza fra le due lingue è la struttura della frase. Il cinese, come l’italiano, ha una struttura del tipo SVO: soggetto-verbo-oggetto. Es. Marco mangia il gelato: 马可 (Soggetto) 吃 (Verbo) 冰激凌 (Oggetto)。

In giapponese, invece, la frase ha una struttura del tipo SOV: soggetto-oggetto-verbo. Es. Marco mangia il gelato: マルコ (Soggetto)は (Particella che indica il tema o il soggetto)アイスクリームを(particella che indica il complemento oggetto)食べます。

Lingue tonali?

La lingua cinese è una lingua tonale, vale a dire una lingua in cui la variazione di tono di una stessa sillaba ne determina il significato o l’appartenenza a una classe grammaticale.

I toni nella lingua cinese e giapponese sono uguali
I toni nella lingua cinese

La lingua giapponese non è una lingua tonale ma ad accento tonale, presenza di determinate variazioni di profilo melodico per dare risalto a una particolare sillaba. Il dominio della variazione tonale è la parola, in cui sono presenti un tono alto e uno basso.

Tonalità nella frase giapponese
L’accento tonale nelle parole giapponesi

Ciò non fa del giapponese, tuttavia, una lingua tonale, perché nelle lingue tonali vere e proprie tutte le vocali, tramite l’assunzione di diversi toni, possono modificare il significato della parola.

I sistemi di scrittura

Anche per quanto il sistema di scrittura cinese e giapponese sono diverse.

  • 人人生而自由,在尊严和权利上一律平等。
  • 全ての人間は、生まれながらにして自由であり、かつ、尊厳と権利とについて平等である。

Il cinese presenta un sistema di scrittura logografico, cioè è un sistema di scrittura in cui un singolo elemento (logogramma) rappresenta sia il significante (la parte fisicamente percepibile del segno linguistico: l’insieme degli elementi fonetici e grafici che vengono associati ad un significato) sia il significato (ciò che l’elemento vuol dire). I caratteri cinesi sono chiamati hanzi.

 Il sistema di scrittura giapponese è diviso in tre categorie:

  • Kanji 人、日、
  • Hiragana さ、し、す、せ、そ
  • Katakana サ、シ、ス、セ、ソ

I kanji derivano dagli hanzi cinesi e sono dei logogrammi, invece hiragana e katakana sono due alfabeti sillabici. Il primo serve per scrivere la coniugazione dei verbi ed i suffissi delle parole. Il katakana, invece, serve a trascrivere i termini stranieri, come ad esempio ビール, che significa birra.

Riassumendo, quindi, gli aspetti sotto cui cinese e giapponese si differenziano sono: tipologia linguistica, struttura della frase e il sistema di scrittura.

Fonti e link

Kwoon per la lingua cinese; ultimo accesso 01-07-2021
Ankiweb per la lingua giapponese; ultimo accesso 01-07-2021
Foto in testata di Engin Akyurt da Pexels
Studiare la lingua cinese: è difficile come sembra? di Federica Crepaz
Struttura della lingua giapponese di Alessia dal Bianco

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