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Il fenomeno dei bambini lasciati “indietro” nella Cina rurale

bambini lasciati "indietro" in Cina

I bambini lasciati indietro in Cina nelle campagne, dall’inglese “left-behind children” (留守儿童 Liúshǒu értóng), fanno parte di una triste realtà ancora presente in una Cina per altri versi moderna. Questi ultimi, mentre i genitori emigrano nelle grandi città in cerca di lavoro, sono soliti rimanere nei propri villaggi, sotto l’ala dei parenti più prossimi, talvolta anziani e inadatti a prendersene cura.

unA REALTà CHE NON PUò ESSERE TRASCURATA

Ice Boy, il bambino che cammina 5 km al gelo per raggiungere la sua scuola elementare.

Ice boy: l’esempio più eclatante della dura realtà dei left-behind children. Ha camminato 5 km al gelo, per raggiungere la sua scuola elementare.

Vorrei proporvi spezzoni della mia traduzione di un articolo in cinese che mi è sembrato molto interessante e che ben fa comprendere la gravità e l’attualità del problema preso in esame. Si presenta come un esempio concreto di quanto sia dura una vita senza genitori. Un’intervista che rivela le infinite difficoltà dei left-behind children, dipingendo una realtà che non può essere trascurata. Xiao Jing può vedere i suoi genitori soltanto durante le vacanze invernali ed estive, ed è così per la maggior parte di questi bambini.

Le storie commoventi di Hanghang e Xiao Jing mettono in luce i desideri dei bambini, la speranza che quei giorni di vacanza possano sembrare più lunghi e le preoccupazioni assordanti dei genitori, terrorizzati dal fatto che i figli possano sentirsi soli.

Jinan “Migratory Bird Children

Il più grande desiderio delle vacanze estive è riunirsi con i propri genitori…

La storia di xiao jing

Non appena arrivò a casa, sua figlia Xiao Jing di dieci anni balzò in piedi e l’abbracciò. La casa che Liu Mei e suo marito affittarono era una piccola casa costruita su di un piano che misurava miseramente una decina di metri quadrati. Tuttavia, Xiao Jing era molto soddisfatta e continuò a ripetere quanto tutto le pareva così bello. “Ci sono i miei genitori e posso vedere tanti cartoni animati”. La stanza era interamente occupata da due letti.

Ogni anno, soltanto in occasione delle vacanze invernali ed estive, Xiao Jing poteva stare con i suoi genitori e, come disse, voleva cogliere ogni piccolo istante che aveva con loro. A casa c’era un bel calduccio, ma Xiao Jing non voleva rimanerci sola. “Voglio stare con mamma e papà” disse, e dopo aver detto ciò, annuì risolutamente ed i suoi occhi sembravano due mezzelune, quando sul suo volto comparve un sorriso.

Xiao Jing è lontana dai suoi genitori ormai da cinque lunghi anni e ricorda l’estate in cui aveva cinque anni, come il momento in cui più pianse. Di fronte alla povertà della famiglia, Liu Mei e suo marito decisero di lasciare la loro città natale per recarsi a lavorare in un’altra città, lasciando Xiao Jing sotto l’ala della nonna.

“Voglio fare l’attrice, imparare a recitare, frequentare una scuola d’arte, proprio come Fang Bingbing”, disse Xiao Jing afferrando il braccio della madre e scoppiando in una sonora risata.

Il momento più felice è mangiare con i miei genitori.

最幸福的时刻是和爸妈一起吃饭 – Zuì xìngfú de shíkè shì hé bà mā yīqǐ chīfàn

Liu Mei la guardò, sorrise e sospirò profondamente. Poiché lei e suo marito non possiedono sicurezza sociale, risulta ancora più difficile per i figli dei lavoratori migranti poter soddisfare i giusti requisiti che gli permetterebbero di frequentare una scuola nelle vicinanze, in particolare quando devono trasferirsi in un altro istituto.

“Vorremmo poter portare nostra figlia a Jinan, badare a lei ogni giorno e garantirle l’istruzione migliore, ma non possiamo fare nulla di tutto ciò”.

Nonostante tutto, Liu Mei e suo marito fecero sempre del loro meglio con lo scopo di riuscire a soddisfare ogni desiderio di Xiao Jing.

Devo troppo a mio figlio, voglio solo rimediare

亏欠孩子太多只想尽量去弥补 – Kuīqiàn háizi tài duō zhǐ xiǎng jǐnliàng qù míbǔ
La storia di Hanghang

“Abbiamo dovuto molto a nostro figlio nel corso degli anni ed i nonni, poco a poco, sono diventati fisicamente deboli e hanno sempre lasciato Hanghang nella loro città natale, non curandosene affatto. Ora basta, finalmente ce ne occupiamo noi”, disse Li Jian con un sorriso.

Tempo addietro, poteva solamente sentire per telefono gli auguri dei suoi genitori in occasione del suo compleanno. Ora invece, per il suo compleanno più recente, gli hanno comprato una torta e lo hanno portato persino al ristorante.

Concludendo, in un altro articolo del Beijing Youth Daily, si sottolinea il fatto che i genitori non si portano con sé i figli nelle metropoli cinesi ove trovano lavoro, non per il loro mero disinteresse, ma per la mancanza delle condizioni necessarie. Essendo famiglie provenienti dalla Cina rurale, questo non permette loro di avere le stesse possibilità di un bambino nato a Pechino o Shanghai. Anche il problema dell’hukou è una gravissima fonte di disparità nella Cina moderna ed un’altra realtà che non può essere trascurata.

FOnti bambini lasciati “indietro” nella Cina rurale

JIA Zhaobao, SHI Lizheng, YANG Cao, DELANCEY James, WENHUA Tian, “Health- related Quality of Life of “left-behind Children”: A Cross-sectional Survey in Rural China.”, Quality of Life Research 19, no. 6 (2010): 775-80.
ZHOU Minhui, MURPHY Rachel, RAN Tao. “Effects of Parents’ Migration on the Education of Children Left Behind in Rural China”, Population and Development Review 40, no. 2 (2014): 273- 92.
济南“候鸟儿童”:暑假最大的愿望就是与父母团聚…
Independent, China’s ‘left behind children’: It’s not what you think di Nyima Pratten
China Files, L’hukou e il controllo sociale, di Alessandra Colarizi

La pietà filiale cinese

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