La Corea del Sud è rinomata per essere un paese non solo al passo, ma anche innovatore per quanto riguarda la sfera dei cosmetici e dei prodotti di bellezza. In questi ultimi anni stanno spopolando su diverse piattaforme come YouTube, TikTok o Instagram un gran numero di video o di informazioni legate alla routine per la cura della pelle, la famosa skincare coreana, per chiamarla con il suo nome inglese.
Infatti, per via dell’acne causato dall’uso delle mascherine i coreani hanno creato un sistema per prevenire ed eliminare le impurità del viso semplice e veloce, diventato famoso in poco tempo a livello internazionale, anche grazie alla sua efficacia.

I 10 FACILI STEP PER UN VISO PERFETTO
Solitamente la skincare coreana si basa su una routine composta da dieci passaggi, alcuni facoltativi o periodici, e viene eseguita sia la mattina prima di uscire di casa che la sera prima di andare a dormire. Ecco i dieci passaggi fondamentali per una corretta skincare coreana:
1.L’OLIO DETERGENTE
L’olio detergente, essendo più delicato dei detergenti standard, garantisce una pulizia profonda della pelle senza risultare aggressivo per la cute. Si applica sul viso asciutto, si massaggia in modo da far sciogliere le impurità a base grassa e si risciacqua con un po’ di acqua.
2.IL DETERGENTE A BASE DI ACQUA
Serve per rifinire il passaggio successivo ed eliminare le impurità a base secca. Solitamente il detergente si presenta sotto forma di mousse o di gel e si applica sfregando il prodotto sul viso bagnato.
3.ESFOLIAZIONE
Queso è il primo step periodico, che va eseguito una volta a settimana per evitare di irritare la pelle o di distruggere la sua barriera idrolipica. Solitamente si preferiscono esfolianti con enzimi biologici.
4.TONICO E FACE MIST
Finiti gli step di pulizia, vi è quello dell’idratazione, fondamentale per preparare la pelle ai successivi passaggi. Il tonico si può trovare sotto forma di liquido, applicabile con un dischetto di cotone, o come nebulizzatore spray, che va semplicemente spruzzato sul viso.

5.ESSENZE
Le essenze sono il pilastro della beauty routine coreana. Tipicamente sono trasparenti, dalla texture gelatinosa, cariche di principi attivi e idratano ulteriormente la pelle. Si applicano mettendone qualche goccia sul viso, va spalmata e picchiettata con le dita.
6. SIERI, AMPOULE E BOOSTER
Si tratta di un trattamento specifico e facoltativo, mirato a rughe o macchie della pelle.

7.MASCHERE
Un altro passaggio periodico, mirato a idratare o purificare ulteriormente la pelle in base alle esigenza. Si usano maschere in tessuto monodose, un’invenzione coreana che ha fatto conoscere il paese in tutto il mondo.
8.CONTORNO OCCHI
Qui entra in campo ancora una volta la creatività coreana, con l’introduzione sul mercato cosmetico dei patch occhi in hydrogel, ossia delle piccole maschere dalla forma a goccia ideali per trattare in modo intensivo il contorno occhi e combattere borse, occhiaie e rughe. In questi prodotti l’utilizzo di ingredienti preziosi come l’oro, la polvere di diamante, la polvere di perla e l’argento è ampiamente diffusa.
9.CREMA VISO
Questo è l’ultimo step della fase di idratazione: qui troviamo sia consistenze più fluide e assorbibili come le emulsioni o le lozioni, sia le creme in vasetto.
10.PROTEZIONE SOLARE
Parte integrante della routine diurna quotidiana, è fondamentale per i coreani in quanto sanno bene che il sole è la prima causa di invecchiamento della pelle. L’industria ha sviluppato prodotti che si applicano come un fondotinta con la tecnologia cushion per renderne l’uso ancora più comodo.

Un TREND ANCHE ECONOMICO
La Corea del Sud è uno dei primi dieci mercati di bellezza del mondo, e rappresenta circa il 2,8% delle vendite globali. Il mercato è stato previsto per un valore di 9,4 miliardi di dollari nel 2019, con la produzione interna totale e le esportazioni in aumento del 4,9 per cento e del 4,2 per cento, rispettivamente, rispetto all’anno precedente. Secondo le statistiche del Korea Customs Service, i cosmetici per la cura della pelle sono rimasti la categoria di importazione più popolare nel 2020, rappresentando il 33,6% delle importazioni totali.
I vincoli della pandemia COVID-19 sui viaggi fisici hanno causato uno spostamento della spesa dalle piattaforme offline a quelle online. Le transazioni di acquisto online di cosmetici in Corea hanno raggiunto i 10,6 miliardi di dollari nel 2020, secondo l’ufficio statistico nazionale coreano. L’anno scorso, le transazioni su internet hanno rappresentato il 43,8% del totale delle vendite al dettaglio di cosmetici, il che implica che più di quattro consumatori coreani su dieci hanno acquistato cosmetici online. Anche per questo il settore cosmetico nazionale sta adottando attivamente i servizi di social network (SNS) come strumento significativo nel processo di business sia a livello locale che internazionale.
FONTI sulla skincare coreana
SkinKraft, Pound Kakar e Kaustav Guha, The 10-Step Korean Skincare Regimen That Changed The Beauty Industry – For Good!
Beauty Crew, Briar Clark, The latest in K-Beauty and why the trend is far from over
International Trade Administration, Ms. Heesook Baik, South Korea- Country Commercial Guide
Unsplash| Beautiful Free Images & Pictures
Cosmetici in Corea del Sud – di Alessia del Bianco



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