Il successo della cultura coreana è legato al digitale e allo streaming?

Bandiera Corea del Sud

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un vero e proprio boom della cultura coreana nel mondo. Partendo dalla musica e dall’affermazione del fenomeno denominato K-POP raccontato anche da noi di Cultura Coreana, passando per il cinema con lo straordinario successo del film Parasite e arrivando alla serie televisiva distribuita su Netflix, Squid Game, la Corea del Sud è riuscita a farsi conoscere dal mondo e il merito è in gran parte anche dello streaming e della rivoluzione digitale tuttora in atto, che ha permesso a tutti noi europei di apprendere usi e costumi di una cultura distante migliaia di chilometri.

Squid Game: un successo dell’intrattenimento targato Netflix

Squid Game, che tradotto nella nostra lingua significa “Il Gioco del Calamaro”, è una serie televisiva. Questo show è stato ideato da Hwang Dong Hyuk e attualmente rilasciato sul portale di streaming più famoso al mondo, ovvero Netflix. La serie, come raccontato anche da IlSole24Ore, parla di un mondo distopico in cui degli adulti, per sopravvivere, sono costretti a superare delle prove che via via divengono sempre più impegnative e rischiose. La serie, del tutto metaforica, parla dei vari ostacoli e delle varie difficoltà che tutti noi siamo chiamati ad affrontare quotidianamente all’interno delle nostre vite ed è presto diventata la serie televisiva più vista di sempre in streaming. Come raccontato anche da Affari Italiani nell’articolo, in soli 28 giorni, Squid Game è stata riprodotta da più di 120 milioni di utenti, riuscendo a battere ogni record mai registrato per un prodotto rilasciato in streaming. Proprio lo streaming è uno dei segreti del successo della serie televisiva coreana più famosa al mondo: lo streaming negli ultimi anni ha cambiato profondamente le nostre vite, rivoluzionando ogni settore dell’intrattenimento. Oltre al cinema e alle serie televisive, anche il mondo dell’iGaming è stato cambiato dallo streaming con l’avvento di piattaforme come Twitch che negli ultimi due anni hanno fatto registrare un incremento degli utenti nell’ordine del 150%. Di pari passo, l’arrivo della tecnologia streaming ha influenzato anche altri settori, come quello dei casino online e delle dirette legate ai videgames, oppure nel caso de famoso videogioco League of Legends. Le dirette dei videogames sono ampiamente diffuse in Corea e ci sono Team e squadre che partecipano a tornei e campionati. Ma ora andiamo a rintracciare un altro successo, questa volta cinematografico, targato Corea: Parasite.

Parasite e il successo del cinema coreano

Oltre al K-POP, di cui abbiamo già parlato e che ormai da un decennio spopola a livello mondiale e ha permesso alla cultura coreana di farsi conoscere in tutto il mondo, anche il mondo cinematografico coreano sta riscuotendo un enorme successo a livello mondiale e parte del merito di questo successo è del film Parasite di Bong Joon-Ho che, come racconta qui anche Il Post, nel 2020 è riuscito ad aggiudicarsi gli Oscar come miglior film, miglior regia, migliore sceneggiatura originale e miglior film internazionale. Come raccontato da noi di Cultura Coreana, il cinema coreano ha avuto un grande rappresentante come il regista scomparso di recente, Kim Ki-duk. Negli anni ’20 del XX secolo, però i cinema coreani proiettavano principalmente film occidentali e solo piccole case cinematografiche potevano permettersi il lusso di girare delle pellicole, principalmente dei kino-dramma, ovvero dei prodotti molto simili ai melodrammi giapponesi. La nascita del cinema coreano è quindi riconducibile al 1923 e più nello specifico ai primi kino-drama completamente scritti e girati in Corea. È a partire dagli anni 2000 che il cinema coreano impara però a farsi conoscere in giro per il mondo e risalgono proprio a questi anni i primi riconoscimenti ufficiali in Festival del Cinema internazionali come quello di Venezia e di Udine. Come raccontiamo noi di Cultura Coreana qui, però, è con Parasite che il cinema coreano inizia a farsi conoscere realmente in tutto il mondo occidentale e la sensazione è che questo sia solo l’inizio di una epoca d’oro del cinema coreano che in termini di idee, attori, registi e strutture oggi, entra di diritto a far parte della scena mondiale. Anche con Parasite, a ogni modo, il passaparola è iniziato a diffondersi su internet e anche in questo caso un ruolo fondamentale nel successo l’hanno giocato proprio il web e lo streaming.

Parasite e Squid Game sono solo gli ultimi esempi di quanto la cultura coreana stia riuscendo a far convivere al proprio interno la propria identità orientale e la propria vocazione all’internazionalizzazione. Il K-POP è stato un veicolo della cultura coreana nel mondo occidentale e la sensazione è che da ora in poi l’interazione culturale tra Corea e Occidente sarà sempre più proficua.

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