Il primo ospite annunciato della 24ª edizione del festival, in programma a Firenze dal 19 al 28 marzo è il regista Yeon Sang-ho, autore del cult zombie movie “Train to Busan” e tra i registi coreani più influenti degli ultimi quindici anni, Per l’occasione sarà protagonista della prima retrospettiva a lui dedicata in Italia, oltre a tenere una masterclass al cinema La Compagnia (info e prenotazioni su koreafilmfest.com).
Il tributo ripercorre in modo organico l’evoluzione del suo cinema, dagli esordi nell’animazione fino al live action, mettendo in luce la coerenza tematica e la capacità di rinnovare i generi. In programma “The King of Pigs” (2011), folgorante debutto d’animazione che indaga la violenza sociale; “The Fake” (2013), dura riflessione sul fanatismo religioso; “Seoul Station” (2016), animazione apocalittica che anticipa l’universo narrativo di “Train to Busan” con la star Gong Yoo (2016), il cult zombie che ha conquistato il pubblico mondiale. Dopo Train to Busan ha diretto “Psychokinesis” (2018), rilettura ironica e politica del cinema supereroistico; “Peninsula”, sequel ambientato due anni dopo gli eventi del film originale, in anteprima europea; fino al thriller poliziesco “The Ugly” (2025), tra i suo più recenti lavori.

Il regista Yeon Sang-ho
Nato nel 1978, si è imposto sulla scena internazionale grazie a uno sguardo radicale e a una forte attenzione alle dinamiche sociali, passando con naturalezza dall’animazione al cinema dal vero. “The King of Pigs” gli vale importanti riconoscimenti al Busan International Film Festival e una circolazione nei principali festival internazionali; Train to Busan, presentato a Cannes, diventa un fenomeno globale con oltre 11 milioni di spettatori in Corea e un enorme successo all’estero. Parallelamente al cinema, Yeon ha sviluppato un intenso lavoro nel mondo dei webtoon e della serialità, firmando titoli di grande impatto come “Hellbound”, “The Cursed” e “JUNG_E”, e sta lavorando attualmente all’adattamento coreano della serie “Parasyte: The Grey”(2024) e “Colony” che uscirà nel 2026 con l’attrice Gianna Jun e l’attore Koo Kyo-hwan.

Il festival fiorentino e il cinema coreano
Il Florence Korea Film Fest proporrà una selezione del meglio del cinema sudcoreano contemporaneo, articolata nelle storiche sezioni competitive come Orizzonti Coreani, Korean Cinema Today, Corto, Corti! e Webtoon. Il programma include inoltre masterclass, incontri con gli autori e momenti di approfondimento culturale.
Fondato a Firenze nel 2003, il Florence Korea Film Fest è da oltre vent’anni un punto di riferimento internazionale per il cinema coreano e asiatico. Nel corso della sua storia ha ospitato Premi Oscar, Palme e Leoni d’Oro, affiancando grandi maestri e talenti emergenti, e consolidando il proprio ruolo di ponte culturale tra Corea del Sud e Italia.
La manifestazione è ideata e diretta da Riccardo Gelli dell’associazione Taegukgi e co-diretta dalla co-direttrice Chang Eun-young, organizzata con il supporto di Fondazione Sistema Toscana, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Fondazione Cassa Risparmio di Firenze, KOFIC – Korean Film Council e Ambasciata della Repubblica della Corea; Istituto culturale coreano in Italia e KOFA – Korean Film Archive.
Informazioni: Florence Korea Film Fest; via San Domenico, 101 (Fi); Tel: 055 5048516; Tel: 333 6874142; info@koreafilmfest.com; www.koreafilmfest.com.




