Dal 28 febbraio al 3 marzo Milano ha ospitato la seconda indizione italiana della Milan Loves Seoul (terza se pensiamo all’edizione fatta in Corea durante la Seoul Fashion Week di Settembre). Svoltosi a Palazzo Bovara e inserito nel prestigioso contesto della Milano Fashion Week, l’evento ha rappresentato un ponte tra l’Italia e la Corea del Sud, celebrando il design, la creatività pop e la moda coreana. K-ble Jungle è stato media partner ufficiale, ecco il nostro resoconto.
Milano conquistata dalla moda coreana
La presenza di designer coreani alla Milano Fashion Week non è una novità, ma con Milan Loves Seoul si è avuta una vera e propria celebrazione del K-fashion. 14 designer hanno preso parte alla kermesse presentando le loro collezioni durante le quattro giornate unendo innovazione e tradizione, reinterpretando i codici estetici coreani in chiave contemporanea: Ahhorn, Maison Danha, Nuria, Okiio Lounge, Riu&Viu, Tibaeg, Troa, Vegan Tiger, Tripleroot, FinoaCinque, Jeanbach, Nuosmiq , Suisuee e Sundaum.

Momento conclusivo sono stati i due fashion show finali che hanno visto in passerella Riu&Viu, Nuria, Okiio Lounge, Maison Danha, Tibaeg e Vegan Tiger, che ha stupito il pubblico con collezioni che hanno fuso l’heritage coreano con le tendenze globali rendendo ogni capo davvero unico.
Masterclass e Beautyclass: Non Solo Moda
Milan Loves Seoul non è stato solo un evento dedicato alla moda, ma un vero e proprio punto d’incontro tra Corea e Italia, esplorando anche il mondo del beauty e l’impatto globale della Hallyu con tante masterclass e beautyclass che hanno trattato di temi che sono andati dalla moda alla tecnologia, fino alla cultura pop con il K-pop e i K-drama. I visitatori hanno avuto l’opportunità di approfondire il fenomeno della cultura coreana e la sua diffusione in Europa, grazie ai panel tenuti da, per citarne alcuni, Hyundai, Istituto Marangoni, Accademia Stefano Anselmo.
Ospiti d’Eccezione
Degni di nota gli ospiti presenti all’evento, che hanno contribuito a rendere Milan Loves Seoul ancora più speciale. Tra loro, Kim Jooryung, attrice di fama internazionale nota per i suoi ruoli in Squid Game e Queen of Tears, e Ki Hyun Woo, attore sudcoreano che ha recitato in produzioni come il BL coreano Jun&Jun. Presenti anche Theo Jang, divenuto celebre grazie alla sua partecipazione al dating show coreano di successo Single’s Inferno, e Joel Lane, ex idol che ora si sta affermando come modello e aspirante attore.

Un Legame Sempre Più Forte tra Italia e Corea
Grazie all’intuizione della founder Marcella Di Simone e di Ylenia Basagni, Milan Loves Seoul si sta affermando sempre più come un evento di riferimento per la cultura coreana in Italia. Questa edizione ha confermato ancora una volta la crescente attrazione verso la Corea, rafforzando le connessioni tra le industrie della moda sudcoreana e italiana, offrendo una piattaforma di visibilità per i designers coreani.
Non vediamo l’ora di scoprire quali saranno le prossime iniziative di Milan Loves Seoul, testimonianza straordinaria della forza della cultura pop coreana nel mondo della moda e oltre.

Milan Loves Seoul 2024: Moda coreana a Milano – Cultura Coreana








