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Storia della Grande Muraglia cinese

Storia della Grande Muraglia

La Grande Muraglia ha una storia di oltre 2.300 anni. Il collegamento tra la Corea del Sud e la Grande Muraglia cinese è principalmente storico, legato ai rapporti geopolitici tra le antiche dinastie cinesi e i regni della penisola coreana, soprattutto attraverso la presenza cinese nel nord della Corea durante l’epoca Han e le difese comuni contro le popolazioni nomadi dell’Asia nordorientale. La storia della Grande Muraglia Cinese inizia nel periodo delle primavere e degli autunni (770-476 a.C.) e la sua ultima ricostruzione risale alla dinastia Ming (1368-1644).

Mura Antiche (770-221 aC)

Durante il periodo delle primavere e degli autunni (770-476 a.C.) e il periodo degli Stati Combattenti (475-221 a.C.), quando la regione orientale e centrale di quella che oggi è la Cina erano composte da molti piccoli stati o principati, i principi ordinarono di costruire mura indipendenti lungo i confini per proteggere i loro stati.

Il primo fu probabilmente costruito tra gli stati di Lu e Qi intorno al 650 a.C., che in seguito divenne parte del Muro dello Stato di Chu.

La dinastia Qin (221-206 a.C.)

Qin Shihuang (re dello Stato di Qin dal 247 al 221 a.C.), il primo imperatore, conquistò e unificò gli altri stati. L’imperatore Qin Shihuang ordinò che le sezioni settentrionali delle mura ai confini dello stato, in particolare quelle della parte settentrionale della Cina costruite dagli stati di Qin, Zhao e Yan, fossero unite insieme per formare una linea di difesa unificata contro le invasioni delle tribù mongole provenienti dal nord, questa era la prima vera Grande Muraglia, in una versione embrionale. Le storie di come fu costruita sotto il potere di Qin Shihuang sono numerose e ciò che fu accumulato per erigere le mura è tanto impressionante quanto macabro. Altre mura ai confini degli stati divennero obsolete in una Cina unificata e furono successivamente erose o smantellate.

La dinastia Han (206 a.C. – 220 d.C.)

Le fortificazioni settentrionali furono rafforzate e allungate, con sezioni di muro che correvano parallele per centinaia di chilometri e che si collegavano lungo il confine interno della Mongolia.

La Grande Muraglia della dinastia Han, dalla costa nord coreana vicino a Pyongyang a Est al Passo della Porta di Giada (Yumenguan) a Ovest è stata la versione più lunga fino ad allora, sfiorando gli 8.000 km (5.000 miglia). La lunghezza totale comprendeva molte pareti ramificate, barriere naturali e trincee.

La Grande Muraglia in Cina
Immagine della Grande Muraglia di Dirk_Over da Pixabay

La dinastia Yuan (1271–1368)

La dinastia Yuan fu la prima dinastia in cui tutta la Cina fu controllata da un popolo non-Han, i Mongoli. La Grande Muraglia aveva fatto un buon lavoro nel preservare la Cina Han per 1.500 anni. La costruzione della Grande Muraglia, non a caso, cessò durante la dinastia Yuan, poiché Cina e Mongolia erano una sola cosa.

La dinastia Ming (1368–1644)

La Grande Muraglia fu sistematicamente ricostruita in un progetto di 100 anni per prevenire ulteriori invasioni del nord. La maggior parte della Grande Muraglia è stata costruita durante la dinastia Ming ed è conosciuta come la Grande Muraglia Ming. Le sezioni della Grande Muraglia vicino a Pechino come la sezione Badaling e la sezione Mutianyu furono costruite durante la dinastia Ming.

Dinastia Qing e storia moderna e contemporanea (1644–oggi)

Una breccia nella Grande Muraglia al Passo Shanhai nel 1644 da parte delle forze Mancesi segnò la fine del controllo Han in Cina, dando modo all’ultima dinastia non cinese, la dinastia Qing (1644-1911), di prendere il potere. Ormai la costruzione della Grande Muraglia aveva già raggiunto la sua fine, fino a quando la sezione Badaling fu restaurata dal governo della Repubblica Popolare Cinese e aperta al pubblico nel 1957 come attrazione turistica. La lunghezza della Grande Muraglia Cinese tocca i 21.196,18 km, una misura strabiliante.

Al giorno d’oggi la Grande Muraglia, anzichè essere usata per tenere lontani gli stranieri ne attira a frotte, è infatti una delle mete più suggestive per il turismo nella Cina continentale.

Immagine di copertina di Markus Winkler da Pixabay

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