Uigwe protocolli reali della dinastia Joseon

Uigwe protocolli reali della dinastia Joseon

Il murale visibile in foto qua sopra è un estratto dai volumi Uigwe protocolli reali della dinastia Joseon (의궤 – letteralmente “un modello per i riti”). Se avete visitato Cheonggyecheon (청계천, area del fiume Cheonggye) a Seoul, l’avrete forse notato tra il Ponte Gwanggyo (광교) e il Ponte Samilgyo (삼일교). L’Uigwe è stato incluso nel programma Memoria del Mondo UNESCO nel 2007.

Funzione dei volumi

L’Uigwe è una raccolta di libri che racconta, con testi in cinese classico e vivaci illustrazioni, le cerimonie di Stato e gli eventi importanti della famiglia reale Joseon, inclusi matrimoni di re e regine, incoronamenti dei principi, successioni dei nuovi legislatori, funerali, costruzioni delle tombe reali, ecc.

I testi in cinese classico spiegano ogni processo delle cerimonie e degli eventi in dettaglio, con l’aiuto di illustrazioni laboriosamente disegnate a mano. Durante il periodo Joseon, l’Uigwe serviva come valido riferimento per le giovani generazioni quando dovevano organizzare cerimonie ed eventi simili, riducendo prove ed errori. Al giorno d’oggi l’Uigwe è un documento importante, una fonte da cui capire la cultura tradizionale dei reali coreani.

Uigwe letteratura coreana
Cosa contiene ogni volume dell’Uigwe
  • discussioni sul tenere una cerimonia o organizzare un evento;
  • nomi degli ufficiali presenti e degli artigiani che avevano fabbricato gli strumenti usati nella cerimonia o che hanno lavorato al progetto di costruzione,
  • attività svolte ogni giorno precedente l’evento e durante lo stesso, per l’intero periodo del progetto,
  • un bilancio delle spese di lavoro e materiali,  (5) illustrazioni delle scene importanti e degli strumenti usati, e
  • il processo di compilazione del volume dell’Uigwe.

In genere venivano prodotte tra le 5 e le 9 copie di ogni volume in una delle due versioni, regolare e di lusso. Una sola copia della versione di lusso era prodotta per l’uso esclusivo del re. La versione di lusso era di gran lunga superiore alla versione regolare, in termini di qualità della calligrafia, delle illustrazioni, del materiale di produzione, di stampa e rilegatura. Le altre copie erano tenute in varie librerie e depositi della Corea.

Uigwe simboli coreani
Cosa rimane dell’Uigwe protocolli reali della dinastia Joseon

Abbiamo adesso circa 4.000 volumi della serie Uigwe, prodotti tra il 1600 e il 1906. Purtroppo i volumi prodotti prima di questo periodo furono tutti distrutti in varie guerre. Alcuni volumi precedentemente trafugati da nazioni straniere sono stati restituiti nel 2011. Per esempio, quasi 300 volumi dell’Uigwe furono portati via dalle truppe francesi nel 1866 durante l’invasione di Ganghwa, in rappresaglia dell’esecuzione di preti cattolici francesi da parte del governo Joseon. Dopo molte negoziazioni tra i governi di Corea del Sud e Francia, queste copie dell’Uigwe sono tornate in Corea come prestito quinquennale rinnovabile, dal 2011. Dato che il governo francese ha promesso di non rivendicare queste copie dell’Uigwe, la restituzione è in effetti permanente. D’altra parte, anche il Giappone si era impadronito di 1.200 volumi dell’Uigwe nel 1922 durante l’occupazione coloniale; questi volumi sono stati restituiti alla Corea nel 2011.

Storia coreana

La dinastia Joseon ha come rappresentante più famoso Re Sejong il Grande, inventore dell’alfabeto Hanegul.

Fonti:

Kalbi Chiu, Korean Culture Blog Uigwe protocolli reali della dinastia Joseon
Danielle Demetriou, “Japan returns looted South Korean documents to homeland“, The Telegraph, 2011-12-06
Claire Lee, “Ancient Korean royal books welcomed back home“, The Korea Herald, 2011-06-12
Memory of the World Register“, Korea Tourism Organization
The Oegyujanggak Uigwe“, National Museum of Korea

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