Il capodanno cinese o, come viene chiamato in Cina, la Festa di Primavera 春节 (chunjie) è una delle festività più largamente celebrate nel Paese. La celebrazione del nuovo anno si protrae per quindici giorni e si conclude con la Festa delle Lanterne 元宵节 (yuanxiaojie). E’ abituale festeggiare il capodanno cinese in molti Paesi dell’Asia, e in tutte le Chinatown del mondo.
Il capodanno cinese è un nuovo punto di partenza e segna un momento di riunione con la famiglia, di rinnovamento dello spirito e di saldo di tutti i debiti o delle questioni lasciate in sospeso. Tradizionalmente sancisce l’inizio della primavera e quindi di una nuova vita, che può essere migliore solo se ci si libera della negatività vissuta e creata nell’anno precedente.
DATA E ASTROLOGIA
La data della Festa di Primavera varia di anno in anno, in quanto il calendario cinese è un calendario lunisolare. Ciò significa che i mesi iniziano in concomitanza con ogni novilunio. Per questo la data d’inizio del primo mese, e dunque del capodanno cinese, può variare di circa 29 giorni.
Contando a partire dal solstizio d’inverno, il capodanno combacia con la data in cui vi è la seconda luna nuova: evento che può avvenire fra il 21 gennaio e il 20 febbraio del calendario gregoriano. Tradizionalmente, a ogni anno si assegna un segno animale e un ramo terrestre che insieme vanno a costituire un ciclo di 12 elementi. Questo significa che ogni dodici anni il ciclo inizia di nuovo.
I dodici segni animali
- Topo 鼠
- Bue 牛
- Tigre 虎
- Coniglio 兔
- Drago 龍
- Serpente 蛇
- Cavallo 马
- Capra 羊
- Scimmia 猴
- Gallo 鸡
- Cane 狗
- Maiale 猪
Quest’anno il capodanno cadrà la sera tra 31 gennaio e 1° febbraio, qui si saluterà l’anno del Bue 牛 (niu) per dare il benvenuto all’anno della Tigre 虎 (hu).
MITOLOGIA
La celebrazione della Festa di Primavera viene fatta risalire ad un’antica leggenda: nell’antichità viveva un mostro di nome Nian 年 (che in cinese significa “anno”). Per tutto l’anno, viveva in montagna nella sua tana (secondo altre versioni negli abissi marini). Dal suo nascondiglio usciva una volta l’anno per recarsi nei villaggi e nutrirsi di esseri umani. La popolazione per salvarsi non aveva altra scelta che fuggire e rifugiarsi lontano dal villaggio.
Tutto cambiò quando un vecchio arrivò nel villaggio e disse che sapeva come sconfiggere il mostro Nian. Nessuno gli credette, ma lui insistette e chiese a un’anziana signora (in alcune versioni un bambino) di ospitarlo per una notte in casa sua. Il vecchio attaccò foglietti rossi alla porta della casa e, all’arrivo del mostro, cominciò a far esplodere petardi. Bastò questo a terrorizzare Nian e a farlo fuggire.
Si scoprì così che il mostro aveva paura del colore rosso e dei rumori forti. Quando gli abitanti del villaggio tornarono a casa, capirono che quel vecchio aveva detto la verità e ogni anno ripetono i suoi gesti.
Festeggiare il capodanno cinese
Ufficialmente, la Repubblica Popolare Cinese conisdera festa solo i primi tre giorni dell’anno nuovo, questo significa che solo in questo lasso di tempo sono sospese le attività lavorative non essenziali. Tuttavia, i cittadini continuano a festeggiare ininterrottamente per due settimane e anche i bambini sono spesso a casa da scuola per qualche giorno.
Nei giorni che precedono l’arrivo del nuovo anno ci si dedica solitamente alla pulizia radicale della casa, che il significato simbolico di spazzare via la sfortuna e gli accidenti dell’anno passato e preparare la casa per l’arrivo della fortuna nel prossimo. Inoltre, è pratica comune addobbare la casa con nastri e ornamenti di colore rosso.

Nella sera della vigilia, in ogni famiglia si consuma un sontuoso banchetto, che rappresenta l’inizio dei festaggementi e anche il momento più importante dell’intera festività. Ogni giorno della Festa di Primavera ci si dedica ad attività specifiche.
Primo giorno
Il primo giorno del nuovo anno è dedicato all’accoglienza e al benvenuto delle divinità benigne del Cielo e della Terra. Contemporaneamente si fa visita a genitori, nonni e amici stretti.
Secondo giorno
Ci si dedica al culto dei defunti, che vengono onorati con preghiere e con l’accensione di incensi e candele.
Terzo e quarto giorno
Per questioni di superstizione, il terzo e il quarto giorno del nuovo anno si trascorrono solitamente a casa, in quanto è credenza comune che i litigi possano scoppiare più facilmente in questi giorni.
Quinto giorno
Il quinto giorno si celebra la divinità del denaro e della ricchezza e solitamente gli uffici e gli esercizi commerciali riaprono in questo giorno, tra grandi festeggiamenti di buon auspicio per gli affari.
Settimo giorno
Il settimo giorno del nuovo anno si celebra la ricorrenza del Renri (人日), il giorno della creazione dell’uomo. È considerato una specie di compleanno comune, in cui ogni persona diventa più vecchia di un anno.
Nono giorno
Il nono giorno i Daoisti innalzano preghiere in onore dell’Imperatore di Giada, il re del Cielo secondo la loro credenza.
Quindicesimo giorno
Il quindicesimo giorno, è il giorno del Yuánxiāojié (元宵节) o Festa delle Lanterne, che conclude le festività. Le famiglie escono per le vie cittadine con in mano lanterne accese e colorate. Fuori dalle case si accendono candele, per guidare gli spiriti beneauguranti alle abitazioni.
LE ATTIVITA’ TRADIZIONALI
Durante il capodanno cinese si festeggia con suggestivi giochi pirotecnici, soprattutto perchè i forti rumori sono temuti dagli spiriti cattivi e dai mostri.
Sempre per esorcizzare gli spiriti maligni e richiamare a sè la fortuna, nei primi giorni del nuovo anno si assitono a parate ravvivate dal suono di cimbali e tamburi e artisti-acrobati che si esibiscono nella Danza del Leone.
Un’altra usanza tipica è quella di donare a parenti e famigliari stretti, soprattutto ai bambini la “busta rossa” (hongbao 红包) , contenente con l’augurio di abbondanza e ricchezza futura. Secondo le superstizioni cinesi, il denaro contenuto nella busta rossa non può essere mai dispari, poiché è l’omaggio che si dà ai defunti, nè può essere un multiplo di quattro (considerato un numero sfortunato) ad eccezione del numero otto, che è il più fortunato dei numeri.
LE PIETANZE TIPICHE
Il più importante appuntamento gastronomico durante le festività del capodanno cinese è la cena della vigilia. Si tratta di un momento familiare, in cui i parenti più stretti si ritrovano, generalmente a casa della persona più anziana, davanti a una tavola riccamente imbandita: le pietanze principali e immancabili sono pesce e pollo.

Soprattutto pesce, in molte regioni della Cina, è servito in quantità tali da renderne certo l’avanzo. Questo è dovuto al fatto che pesce in cinese si dice ‘鱼 yú ‘ ed è omofono di‘ 余 yú’ che indica la sovrabbondanza, venendo a costituire così un gioco di parole.
Non possono poi mancare i jiaozi (饺子) dei ravioli che simbolicamente ricordano dei ‘pacchetti’ ripieni di fortuna e la niangao (年糕) una torta di riso il cuii nome significa letteralmente “un anno più prosperoso del precedente”.

FONTI su Festeggiare il capodanno cinese
TuttoCina, Mauro Pascalis, Voglia di Chunjie- La Festa di Primavera o Capodanno lunare cinese
VersOriente, Alessandra Arezzo, La leggenda dell’oroscopo cinese
Il capodanno cinese, di Federica Crepaz
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