La cultura del bere in Corea

soju, alcolico coreano

Bere in Corea nel 20° secolo

Ancor oggi bere è una parte essenziale dell’esperienza di vita dei coreani, a partire fin dalla fine delle scuole superiori. Si dice che gli studenti dell’anno finale delle superiori dovrebbero bere alcool per 100 giorni di fila prima della maturità, per evitare sfortune al giorno dell’esame. Una volta entrati all’università, bere è un rito comune durante incontri e feste studentesche, la cultura del bere in Corea è un fondamentale aspetto della vita sociale.

Quando si entra nel mondo del lavoro, bere è una parte integrante delle cene con supervisori e colleghi. Una pratica comune di questi incontri è di passare il proprio bicchiere ad un’altra persona. Se si riceve il bicchiere da un collega, si deve berlo tutto e restituirlo al collega. Allora il collega riempie il bicchiere e lo passa ad un’altra persona, che berrà e restituirà. In questa maniera il bicchiere viene passato avanti e indietro finché tutti si ubriacano.
Inoltre, ci sono di solito molti giri di bevute in diversi locali in una sola serata. Queste multiple visite portano a grandi quantità di bevute.

Di recente, comunque, si può notare che i coreani hanno leggermente ridotto le grandi bevute, a causa di una maggiore attenzione alla salute personale e per le campagne governative che spingono la popolazione a bere responsabilmente. C’è stata anche una crescita nella domanda per bevande alcoliche con minore gradazione. In passato la gente beveva in 4 o 5 diversi locali in una sera, adesso probabilmente ci si ferma dopo un paio.

Tipiche bevande alcoliche coreane

Ci sono molti tipi diversi di bevande alcoliche in Corea del Sud, ma le più rappresentative sono soju  e makgeolli, che potete spesso vedere tanto nei drama coreani quanto negli incontri fra amici e colleghi.

Soju (소주), il preferito in Corea

Soju, un distillato di riso o patate dolci, è chiaro e trasparente. Di solito ha un contenuto alcolico tra il 16% e il 25% e viene considerato la vodka coreana. In Corea del Sud il soju è venduto in bottigliette verdi da 360 ml e bevuto in bicchierini da 50 ml. Soju è uno spirito distillato estratto scaldando bevande alcoliche fermentate in un distillatore, si dice che il metodo di creare il soju sia arrivato dagli invasori mongoli, cui piaceva intossicarsi di liquori, nel 13° secolo. Una delle marche più popolari di soju è il Jinro Soju, che nel 2013 era al primo posto nella lista annuale degli alcolici più venduti di Drinks International.

Il soju è una bevanda alcolica molto popolare tra i coreani. Si crede che bere soju possa aiutare a ridurre il crescente stress causato da uno stile di vita industrializzato ed urbanizzato. Inoltre, il soju ha un costo relativamente basso: potete comprare una bottiglia di soju ad un supermercato per soli 2.000 won.

Nel 2012 il consumo pro capire (dai 15 anni in su) di soju ha raggiunto i 31 litri, ovvero 88 bottiglie a persona. Secondo un rapporto di Euromonitor uscito nel 2014, il consumo medio di superalcolici a persona in Corea del Sud era di 13,7 bicchierini, molto più dei russi (6,3 bicchierini), degli americani (3,3) e dei britannici (2,3). Il costumo relativamente alto di superalcolici dei coreani può essere dovuto all’amore per il soju, che conta per il 97% del mercato dei liquori forti in Corea del Sud.

Soju, liquore coreano apprezzatissimo
Il drink bomba

Ai coreani piace anche mescolare il soju con altre bevande alcoliche. Il cocktail più popolare è il “drink bomba” (폭탄주 – poktanju) che è un mix di soju e birra. I coreani si divertono a fare il drink bomba al momento, con un rito chiamato domino shot. Il domino shot consiste nel mettere una serie di bicchierini di soju sui boccali di birra, e poi spingere il primo bicchierino che spingerà gli altri, facendoli cadere tutti dentro i boccali.

Makgeolli (막걸리), la salute in un bicchiere

Un alcolico di color latte, il makgeolli (anche scritto makkoli) ha un contenuto alcolico di 5% – 7% ed è ottenuto fermentando una ricetta di riso bollito e acqua. Di solito si beve con delle terrine. Contiene 10 amminoacidi essenziali, vitamina B e C, fibre dietetiche e acido lattico, ed ha poche calorie (solo 46 kcal per 100 ml), per cui è considerato dai coreani una bevanda molto salutare. Si dice che makgeolli prevenga l’alta pressione sanguigna e malattie del sangue, e sopprima la crescita di cellule di cancro.

Nella società tradizionale basata sull’agricoltura, si credeva il basso contenuto alcolico del makgeolli potesse aiutare ad accrescere la produttività dei contadini. Fino agli anni ’70 il makgeolli era la maggiore bevanda alcolica in Corea del Sud, ma più tardi è stato rimpiazzato dal soju. Recentemente, con un maggiore interesse alla salute, il makgeolli sta tornando di moda, specialmente tra i giovani.

Makgeolli, liquore coreano

Anju (안주), necessari bevendo

Una importante caratteristica del bere in Corea è che gli anju sono necessari accompagnamenti alle bevande alcoliche. Anju è una parola che si riferisce al cibo mangiato con gli alcolici, possono essere sia piatti principali che contorni. Le bevande alcoliche bevute in Corea non hanno di solito sapori forti, così anju deve aiutare a produrre la miglior combinazione di gusti. Ci sono accoppiate di bevande e anju che i coreani considerano una buona combinazione, per esempio soju con carne alla griglia, zuppe piccanti o jokbal (족발 – zampe di maiale marinate), makgeolli con bindaetteok (빈대떡 – frittelle di fagiolo mungo verde) o pajeon (파전 – frittelle di cipollotti), e birra con pollo fritto, tempura o frutta.

Stuzzichini coreani da mangiare ubriacandosi

Haejangguk (해장국),  la cura coreana contro il doposbornia

Il metodo coreano più comune per migliorare il dopo sbornia è bere la zuppa piccante haejangguk. Haejangguk può essere fatta con germogli di fagiolo (콩나물해장국 – kongnamul haejangguk) oppure con ossa di manzo o maiale con carne. Si dice che i germogli di fagiolo contengano molto acido aspartico, che aiuta la decomposizione dell’alcool. La carne della haejangguk è ricca di ferro, che aiuta a far passare fatica e dolori. La cultura del bere in Corea è molto forte (e le sbornie sono molto comuni), infatti sono molti i ristoranti che servono haejangguk in Corea del Sud.

La cultura coreana del bere è molto interessante per chi vuole saperne di più sulla Corea del Sud, e assaggiare uno dei loro liquori con alcuni dei loro snack più tipici può essere un primo passo per avvicinarsi all’estremo oriente!

Fonti:

Kalbi Chiu, Korean Culture Blog
‘Makgeolli Girls” holds press premiere“, bntNews, 2015-05-07
Korea’s heavy-drinking culture result of burnout syndrome“, The Korea Times, 2015-01-27
Dominic Dinkins, “Short guide to drinking culture in Korea“, DramaFever, 2014-12-11
Refreshing haejangguk for sobering up after a night of drinking“, Koreataste, 2014-07-04
Jason Strother, “What Psy’s ‘Hangover’ doesn’t say about Korea’s drinking culture“, The Wall Street Journal Asia, 2014-07-01
Julie Jackson, “Psy, Snoop spotlight Korea drinking culture with Hangover“, The Korea Herald, 2014-06-10
Bernard Rowan, “Korea’s drinking culture“, The Korea Times, 2014-05-13
Matt Blake, “South Koreans drink TWICE as much the Russians and more than five times as much as the Brits“, Mail Online, 2014-02-03
Norman Miller, “Soju: the most popular booze in the world“, The Guardian, 2013-12-02
National Research Institute of Cultural Heritage, Intangible Cultural Heritage of Korea: Sul, Republic of Korea, Oct 2013
Korea’s drinking culture and the necessity of anju“, Koreataste, 2013-06-10
Korea too tolerant of alcohol consumption“, The Chosun Ilbo, 2012-05-31
Christopher Cha, “Expert’s guide to surviving a Korean drinking session“, CNN, 2012-05-25
Liquor“, Korea Tourism Organization
Cho Surng-gie, “Why do Koreans drink and how much“, Koreana

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[…] o tre giri in diversi locali prima di andare a casa, di solito intorno alle 2 o 3 di mattina e dopo grandi bevute. Tuttavia, i lavoratori devono probabilmente tornare in ufficio sin dalle 6 del mattino del giorno […]

[…] menzione particolare merita il capitolo alcolici in Corea del Sud, con regole simili a quelle di quando si mangia ma che variano a seconda del tipo di […]

[…] più conosciute pubblicità di quell’epoca è quella per il Jinro Soju (uno dei più famosi alcolici coreani), creata in stile di completa animazione imitando i lavori della Disney. Girata con 24 fotogrammi […]

[…]  Naturalmente, essendo il bibimbap piccante, va accompagnato con un buon alcolico coreano! […]

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