SIWORAE IL MARE

Siworae il mare

Poesie di celluloide che rimangono inscritte, marchiate a fuoco, nel cuore dello spettatore come canti eterni di solitarie sirene. Appartiene senza dubbio a questa malinconica categoria “Siworae – Il mare” (nessuna traduzione, ma proprio sottotitolo originale della pellicola), di cui purtroppo il grande pubblico ha solo potuto “godere” le atmosfere raffazzonate e occidentalizzate nel remake a stelle e strisce de La casa sul lago del tempo.

Pochi in realtà sanno che questi è appunto un rifacimento di questo film del 2000 di Hyun-seung Lee, entrato sin dai subito tra i classici delle commedie sentimentali coreane e non solo. Unendo un elemento di matrice fantastica al romanticismo tipico delle produzioni orientali, il regista è riuscito a creare un ibrido fresco e commuovente, mai stucchevole ma in grado di emozionare a più riprese, fino al liberatorio (e per fortuna assai differente dalla versione americana) finale.

Il rapporto a distanza, fatto di missive tra i due protagonisti, ha luogo proprio all’interno de Il mare, una casa così chiamata poiché sorge sulla riva delle acque. Peccato che entrambi vi abitino in periodi cronologicamente distanti, e per una sorta di inspiegabile “magia” i rispettivi presenti si incrocino attraverso la stesura delle lettere, arrivando a creare tra di loro un rapporto che cercherà di sfidare le regole del tempo. Può l’amore nascere, e resistere, di fronte al peso di barriere così apparentemente invalicabili?

Siworae il Mare edizione Corea del Sud
amore senza smancerie

Lontano da qualsivoglia smanceria, Hyun-seung Lee pone la sua risposta allo sguardo dello spettatore, complice una colonna sonora soave e suadente, pregna di una disincantata malinconia, accompagna lo scorrere degli eventi con innata leggerezza. E’ difficile restare impassibili dinanzi a questa storia così irreale che però pone le fondamenta di quest’amore nella realtà più profonda che scaturisce dal sentimento più puro che esista, e che appare in questo film scevro da artifizi “attira-pubblico”. Nota di merito finale per i due protagonisti, Jung-Jae Lee (visto anche di recente nel remake del classico degli anni ’60 The Housemaid) e Gianna Jun (in seguito protagonista degli indimenticabili e altrettanto cult My sassy girl e Winstruck), interpreti perfetti di questa fiaba moderna in grado di ammaliare e conquistare il pubblico di ogni dove.

Titolo originale: Siworae – Il mare

Titolo originale hangul: 시월애 / 時越愛 – Titolo romaji: Siworae / Siwŏlae

siworae il mare

Anno: 2000
Genere: Fantastico, Romantico
Durata: 105′
Regia: Hyun-seung Lee
Con: Jung-Jae Lee, Gianna Jun, Mu-saeng Kim
Prodotto da: Cho Min-hwan & Cha Seung-jae
Scritto da: Yeo Ji-na, Kim Eun-jung, Kim Mi-yeong & Won Tae-yeon
Musiche di: Kim Hyun-chul
Fotografia: Hong Kyung-pyo
Edito da: Lee Eun-soo
Distribuito da: Blue Cinema, Dream Venture Capital, Sidus Pictures & UniKorea Pictures

Film consigliati

Lady Vendetta
Oasis
Poetry

A cura di Maurizio Encari

Post Correlati

% Commenti (1)

[…] Vendetta –Siworae – il mare […]

Leave a comment