Corea del Sud e Cina

COREA DEL SUD E CINA, bandiere

I termini 반중 (banjung) e 嫌韩 (xiánhán) si riferiscono rispettivamente ai sentimenti anti-cinesi che pervadono la Corea del Sud e ai sentimenti anti-coreani diffusi in Cina. Entrambi sono radicati da diversi anni in Corea del Sud e Cina, ma negli ultimi anni si stanno rafforzando sempre di più.

Imperialismo E GUERRA DI COREA

La Corea ha sempre fatto parte della sfera di influenza dell’Impero Cinese ed è sempre stata trattata dai suoi vicini come uno stato tributario, e quindi subordinato e bisognoso di guida nel governarsi da parte della Cina.

Durante la colonizzazione della Corea da parte del Giappone, durante il 1925, un consistente numero di cinesi immigrarono nella penisola coreana e col tempo vennero incolpati dei problemi riguardanti le precarie situazioni lavorative e i salari da fame. Presto questa rabbia sfociò in atti violenti contro gli immigrati cinesi che vennero ripagati con altrettanta aggressività da parte dei cinesi contro le comunità coreane, specialmente nella regione del Jilin.

A queste premesse non molto promettenti si deve aggiungere il fatto che, durante la guerra di Corea (1950-1953), la Cina ha combattuto a fianco della Corea del Nord, contribuendo così alla crescita del risentimento che i due paesi covavano l’un per l’altro.

rapporti tra Corea del Sud e Cina
Il rapporto tra i due stati è tutt’altro che amichevole
LA GUERRA FREDDA TRA Corea del Sud e Cina

Durante la guerra fredda, tra la Cina comunista e la Sud Corea moderna non vi era nessun rapporto, anche perché la Repubblica Popolare non riconosceva formalmente la Repubblica di Corea. Una relazione diplomatica ufficiale venne stabilita solo a partire dall’agosto 1992 tra le due nazioni.

I CONFLITTI STORICI

Nei primi anni 2000 venne alzata una controversia dagli studiosi cinesi che affermavano che i regni Goguryeo (37 a.C- 668 d.C) e Balhae (689-926), periodi di splendore economico, politico e sociale nella storia coreana, altro non fossero che regni tributari dell’Impero cinese e quindi subordinati alla grandezza della Cina. Queste affermazioni ovviamente non furono ben accolte dai coreani, che si lamentarono della ridondante tendenza dei cinesi a formulare teorie che li vedevano al centro o all’origine di ogni cosa.

THAAD

La Corea del Sud ha deciso di schierare il THAAD (il sistema missilistico anti-balistico americano Terminal High Altitude Area Defense) nel luglio 2016, a causa delle crescenti minacce della Corea del Nord. Ma questo non ha fatto che irrigidire ulteriormente i rapporti con Pechino, preoccupata che il radar del sistema statunitense possa penetrare nel suo territorio e minare l’equilibrio di sicurezza regionale.

LA RIVALITA’ SPORTIVA

Ad alimentare le tensioni ci pensano gli ultrà del calcio, infatti la nazionale di calcio cinese ha perso tutte le partite contro la nazionale sud-coreana a partire dal 1978 e molte sconfitte sono sfociate in atti violenti contro i fan coreani.

LA DISCRIMINAZIONE DEGLI STUDENTI

Gli studenti cinesi che si recano in Corea per studiare spesso si devono scontrare con un’attitudine negativa e con una serie di pregiudizi nei loro confronti, in quanto vengono considerati ignoranti ed incivili.

Così anche i loro colleghi coreani che vanno a studiare in Cina, si vedono emarginati e per mantenersi gli studi possono solo affidarsi ai così detti ‘3D jobs’, un termine americano per indicare lavori sporchi (dirty), difficili (difficult) e pericolosi (dangerous).

Festeggiamenti con danza e musica in onore del Gangneung Danoje festival
Festeggiamenti con danza e musica in onore del Gangneung Danoje festival

I CONFLITTI CULTURALI

Nel 2005, i sentimenti anti-coreani in Cina sono diventati una tendenza importante quando la Cina ha iniziato a contestare i tentativi della Corea del Sud di registrare il Gangneung Danoje Festival come patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. La Cina ha sostenuto che il Festival derivasse dal Dragonboat Festival, e ha perseguito una registrazione congiunta del Gangneung Danoje Festival e del Chinese Dragonboat Festival.

La Corea del Sud ha ribattuto che il Gangneung Danoje Festival è una tradizione culturale unica di Gangneung, Corea, completamente diversa dal Dragonboat Festival cinese, e ha respinto le richieste cinesi di registrazione congiunta.

Secondo la loro visione sino-centrica, i media cinesi hanno iniziato a lanciare accuse di appropriazione culturale da parte della Corea del Sud, ed hanno espresso rammarico e umiliazione per aver perso il Chinese Dragonboat Festival a favore della Corea del Sud, in seguito alla decisione dell’UNESCO di approvare la richiesta di Seoul.

Litigi simili hanno creato la percezione tra i cittadini cinesi che la Corea del Sud sia un ladro culturale. Nel 2007, i media cinesi hanno riportato affermazioni non verificate che la Corea del Sud stava tentando di registrare all’UNESCO come proprie innovazioni culturali i caratteri cinesi, la medicina tradizionale coreana (che è basata sulla medicina tradizionale cinese), il feng shui e il kimchi cibo simbolo della Corea (che secondo i cinesi non sarebbe altro che la versione coreana dal loro piatto tradizionale 泡菜 pào cài).

Gara di dragonboat
Gara di dragonboat
Fonti sul rapporto Corea del Sud e Cina

SupChina, Jiayun Feng, Anti-Korean sentiment in China: A brief history of recent events
The Diplomat, Thomas Chan and Seong Hyeon Choi, Anti-China Sentiment and South Korea’s Presidential Race
East Asian Forum, Jina Kim, China and South Korea’s simmering THAAD dispute may return to the boil
The Economist, The Economist staff, South Korea’s cultural spats with China are growing more intense
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