Le mete imperdibili per un turista in Cina continentale

Tianjin Cina Railway station

Nessuno di voi credo possa rimanere sorpreso nel sentire la frase: “la Cina è un paese immenso”. Basti solo pensare ad un qualsiasi volo interno in terra cinese. Per esempio, da Tianjin (città situata nei pressi di Pechino) a Xi’an (situata nella provincia dello Shaanxi) ci vogliono circa tre ore di volo. Oppure ancora, da Tianjin a Luoyang (nella provincia dello Henan) ci si impiegano ben dodici ore di treno. Per un turista in Cina continentale, dunque, capire dove andare e come è difficile.

D’altronde come ogni grande e piccolo paese, ciascuna regione o provincia mantiene le sue tradizioni, le sue particolarità e i suoi costumi. Ciascuna città ha proprie caratteristiche che la contraddistinguono. La Cina è un paese con una cultura troppo vasta e diversificata fra le varie province, per essere racchiusa in un viaggio destinato a qualche meta per di più nota in tutto il mondo.

Volete conoscere la vera Cina? Innanzitutto non dovete assolutamente fermarvi alla concezione della “vera Cina” come sinonimo di modernità, città con grattacieli immensi, centri commerciali mastodontici. La Cina è tanto vera nelle grandi metropoli quanto lo è nelle campagne. Cina rurale e Cina urbana sono entrambe autentiche e tutte da scoprire in un viaggio fra le loro particolarità, caratteristiche che le rendono entrambe così vere.

Alcune mete chiaramente famose, come Pechino e Shanghai, sono luoghi che non possono non essere visitati almeno una volta da un turista in Cina continentale, in quanto ricchi di cultura e storia.

Beijing (Pechino): LA CAPITALE DEL NORD

Pechino (北京) è capitale cinese da oltre 700 anni, una città dove l’antico e il moderno si trovano in perfetta armonia (una caratteristica che non è prettamente cinese). Pechino è stato ed è tutt’ora il cuore ed il centro culturale della Cina continentale per eccellenza. In questa città, le mete da dover visitare senza alcuna esitazione sono:

  • La Città Proibita: è stata palazzo imperiale delle dinastie Ming e Qing. Situata nel centro della capitale, occupava il fulcro dell’antico sistema di fortificazioni di Pechino e per quasi cinque secoli è servita come abitazione degli imperatori, della corte e delle loro famiglie, così come centro cerimoniale e politico del governo cinese. Da considerarsi il più grande e meglio conservato complesso di palazzi imperiali del mondo, è impossibile non inserirlo nella lista dei luoghi da non farsi scappare!
La città proibita situata nel centro di Pechino.
La città proibita situata nel centro di Pechino.
  • La Grande Muraglia (八达岭长城 Bādálǐng chángchéng): una scalinata tortuosa e faticosa, ma ne vale davvero la pena! Una volta saliti sulla Grande Muraglia di Badaling, vi sembrerà di star ripercorrendo la storia della dinastia Qin e del suo primo imperatore alle prese con la ricerca della longevità.
Grande Muraglia
Badaling changcheng: la Grande Muraglia presso Badaling, vicino a Pechino. Una delle tante sezioni della Grande Muraglia cinese.
  • Il Tempio del Cielo: è un complesso di edifici templari che si trova nella parte meridionale della capitale nel distretto che prende il nome di Xuanwu. Questo tempio era usato anticamente per il culto officiato dall’imperatore al “Cielo” (Tian), la divinità suprema della religione tradizionale cinese, il quale teneva cerimonie di sacrificio (祭天 jìtiān) per invocare la tempestività di vento e pioggia e la pace sotto il Cielo. A partire dagli anni 2000 è tornato ad essere riutilizzato per sacrifici destinati al Cielo praticati dai confuciani.
Il Tempio del Cielo a Xuanwu
Il Tempio del Cielo a Xuanwu
  • Il Palazzo d’Estate o Giardino dell’armonia educata 頤和園 Yíhé Yuán: si estende su una superficie di 2,9 chilometri quadrati ed è per la maggior parte circondato dall’acqua. Un paesaggio davvero mozzafiato!
Il Palazzo d'Estate in Cina
Il meraviglioso Il Palazzo d’Estate
  • Piazza Tian’an men 天安门: forse una volta arrivati a Piazza Tian’an men vi potreste sentire davvero spaesati e impauriti. Un grande corpo di soldati ogni giorno fa da guardia a questa enorme piazza e la faccia di Mao si staglia nel mezzo del monumento centrale. Ancora una volta, un luogo da considerarsi ricco di storia e cultura, che è stato in grado di segnare momenti significativi nella storia cinese. All’interno, vi è il corpo imbalsamato del grande leader Mao.
Tian'an men, una delle più importanti mete da visitare per la sua importanza storica.
Piazza Tian’an men

Prima di andarvene da Pechino, non dimenticatevi di assaggiare il piatto tipico della capitale: l’anatra alla pechinese, in cinese 烤鸭 (Kǎoyā)! Non ne rimarrete delusi ve lo posso assicurare.

Tianjin: fra cina e occidente

Un’altra città strepitosa, che in pochi conoscono ma che vale la pena visitare è Tianjin ( 天津) la cui superficie in metri quadri supera anche Shanghai! Tianjin è singolare: presenta innumerevoli monumenti di stampo occidentale. La città si segnala per l’eccezionale attrattiva che costituiscono i quartieri delle concessioni italiana, francese e austro-ungarica, costituiti come presenza commerciale dei rispettivi paesi. Anche qui, moderno e antico si uniscono e danno vita ad una città tutta da scoprire.

  • Il Tianjin Eye: copia palese del London Eye, ma il paesaggio che si vede attraverso il vetro una volta saliti è chiaramente diverso. Ricordatevi di portare il passaporto con voi qualora voleste salire sul Tianjin Eye!
Il Tianjin Eye, Occhio di Tianjin
Il Tianjin Eye, ruota panoramica di Tianjin
  • 古文化街 Gǔ wénhuà jiē: è una strada pedonale commerciale e un’attrazione turistica nazionale, vi sono all’incirca 100 negozi su questa passerella. Fra questi, alcuni vendono prodotti tipici locali. La Gu wenhua jie è meravigliosa vista di sera, passeggiare per questa strada illuminata dalle tipiche lanterne rosse è senza pari!
La ancient culture street di Tianjin, bellissima soprattutto di sera.
La ancient culture street di Tianjin
  • Tianjin Binhai library: una biblioteca spettacolare! A chiunque verrebbe voglia di studiare in un ambiente tanto originale! Purtroppo, ci si mette davvero molto dal centro di Tianjin al distretto di Binhai, quasi un’ora in metropolitana e si arriva sfiniti, per poi scoprire che la maggior parte dei libri sugli scaffali è disegnata. Nonostante ciò, è comunque una biblioteca di alto design che merita di essere vista.
La biblioteca di Tianjin a Binhai.
La biblioteca di Tianjin a Binhai.

Luoyang: la citta’ ferma nel tempo

Luoyang (洛阳) è una città che sembra essersi fermata nel tempo. In un pomeriggio come tanti altri, mentre passeggiavo, mi sono ritrovata in mezzo alla strada una signora anziana che mungeva una mucca sul retro di un camion scoperto… insomma, già solo per questo avvenimento, dovrebbe essere in cima alla vostra lista di luoghi da non lasciarsi scappare!

Rimarrà sempre una delle mie città preferite. I suoi abitanti sono accoglienti e penso di non aver mai mangiato dei 猪肉包子 Zhūròu bāozi (panini cinesi con ripieno di carne di maiale che si mangiano spesso a colazione) così buoni da nessun’altra parte della Cina! Sono molti i posti consigliati in questa città che non smette di sorprendere!

Uno scatto di vita quotidiana nella città di Luoyang.
Anziani a Luoyang che giocano a Bridge.
  • Le grotte buddhiste di Longmen: la prima cosa da vedere non appena arrivate a Luoyang sono le grotte di Longmen. Letteralmente Le grotte della porta del drago, sono una serie di santuari rupestri situati a circa dodici chilometri da Luoyang. Sono importantissime per il buddhismo e costituiscono insieme alle grotte di Mogao e Yungang i più importanti siti buddhisti presenti in Cina. Il paesaggio è strepitoso e questi bassorilievi scavati nella roccia sono di grandissime dimensioni. Impossibile non commuoversi!
Una sezione dei santuari rupestri di Longmen.
Una sezione dei santuari rupestri di Longmen.

Xi’an: l’altra culla della cultura cinese

Importantissima città, è stata la prima capitale dell’Impero Cinese quando nel 221 a.c. il Primo Imperatore Qin Shihuang unificò per la prima volta la Cina. La sua importanza è cresciuta durante l’epoca d’oro della Dinastia Han e della Dinastia Tang, soprattutto per la sua posizione strategica. Xi’an (西安) è stata infatti il punto di partenza della Via della Seta, via commerciale che si estendeva dall’Asia verso l’Europa, essenziale per gli scambi economici e culturali tra Oriente e Occidente nei tempi antichi.

  • L’esercito di terracotta: fatto costruire dall’imperatore Qin Shihuang per vegliarlo durante il suo sonno eterno. La leggenda narra che la sua tomba (mai stata depredata) era circondata dai fiumi di mercurio, elemento dominante per la longevità. Vi prego di non fare l’errore di pensare che i soldati dell’esercito di terracotta siano tutti uguali: NON LO SONO! Sono tutti stati creati con stampi diversi, acconciature diverse, lineamenti diversi, comprese le loro uniformi!
La pagoda della Piccola oca selvatica.
La pagoda della Piccola oca selvatica.
  • Le due pagode della Grande e della Piccola oca selvatica: la prima deve il nome alla tradizione secondo la quale il Buddha sotto le sembianze di un’oca precipitò esanime al suolo dallo stormo con cui stava volando.
La pagoda della Grande oca selvatica.
La pagoda della Grande oca selvatica.

Guilin 桂林: un tuffo nelle risaie

Per quanto riguarda Guilin, vediamola con un video che parla da sé! Considerato uno dei paesaggi più belli al mondo, Guilin è una città immersa nel verde delle risaie e nella particolarità dell’etnia che vi abita. Il verde delle colline che circondano interamente la città, si butta a capofitto con l’azzurro delle acque del fiume Li, creando i tanto acclamati dipinti cinesi 山水 (shanshui, montagne e specchi d’acqua).

La Cina è un paese immenso. Chiaramente vi sono altre città importantissime che meritano di essere viste come: Shanghai 上海, Nanjing (Nanchino) 南京: la capitale del sud, Guangzhou (Canton) 广州, Hangzhou e Suzhou 杭州和苏州. Sono tutti luoghi davvero imperdibili, nonché centri culturali e storici di fondamentale importanza nella tradizione cinese.

“In cielo c’è il paradiso, sulla terra ci sono Hangzhou e Suzhou”

Detto cinese

Non resta che sperare in un’imminente riapertura delle frontiere cinesi, in modo da poter tornare a viaggiare come turista in Cina continentale.

Fonti turista in Cina continentale

The Password Unito,
La pittura di paesaggio cinese, di Federica Benigno

Post Correlati

Leave a comment